Rolex usati

Rolex usati

Quando si parla di marchi di orologi ciò che viene in mente subito è l’acquisto di Rolex usati ad uso personale un prodotto con marchio contraffatto non costituisce ricettazione bensì illecito amministrativo. Lo ha ribadito la Cassazione con la sentenza 42106/12. Un uomo viene accusato di tentata ricettazione per aver ordinato due orologi con marchio contraffatto. Il tribunale di primo grado dichiara il fatto non previsto dalla legge come reato, mentre i Giudici di Appello dichiarano il reato prescritto. 

L’imputato ricorre allora per cassazione deducendo l’erronea applicazione della legge penale in relazione alla mancata assoluzione nonché la contraddittorietà della motivazione, stante la confusione effettuata tra consapevolezza della provenienza illecita della merce e consapevolezza della non originalità del marchio. 

Reato o illecito amministrativo? Il ricorso, secondo gli Ermellini, merita di essere accolto: rifacendosi a una recente pronuncia delle Sezioni Unite (n. 22225/12), essi ribadiscono che l’acquirente finale di un prodotto con marchio contraffatto, o comunque di origine e provenienza diversa da quella indicata, non risponde di ricettazione, bensì dell’illecitoamministrativo previsto dal D.L. n.32 del 2005 come modificato dalla legge n.99 del 2009. 

I giudici di legittimità ritengono infatti che tale norma abbia carattere di specialità rispetto al reato in esame.  Chi è l’acquirente finale. Va precisato, poi, che secondo la giurisprudenza della Corte si deve intendere per acquirente finale «colui che non partecipa in alcun modo alla catena di produzione o di distribuzione e diffusione dei prodotti contraffatti, ma si limita ad acquistarli per uso personale». 

Normative a confronto. La soluzione interpretativa prospettata, inoltre, è coerente con quanto previsto dalla normativa sull’acquisto di supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni legali: anche in questo caso, infatti, l’acquisto per uso esclusivamente personale costituisce illecito amministrativo. Per questi motivi il Collegio annulla senza rinvio la sentenza impugnata: il fatto non è previsto dalla legge come reato, ma si tratta di un mero illecito amministrativo.

Come capire se un Rolex è originale oppure falso? Controlla il numero di serie Quando compro orologi Rolex, so bene che i modelli che valuto possano essere dei falsi. Tra le prime osservazioni che compio per capire se un Rolex è originale vi è il controllo del numero di serie: il numero di serie Rolex, chiamato anche seriale, è inciso in profondità tra le due anse a ore Le linee sono sottili e in base agli anni di costruzione dell’esemplare varia anche il font di scrittura. I caratteri di scrittura sono ovviamente diversi rispetto al numero di serie di un Rolex falso, che risulta spesso impreciso e non coerente al periodo di costruzione dell’orologio. Il motivo è semplice: l’incisione è eseguita con strumenti differenti dalla casa madre Vuoi toglierti ogni dubbio? 

Allora puoi provare a contattare il numero di assistenza clienti dell’azienda Rolex (o inviare una mail) indicando la referenza e il seriale dell’orologio  In questo modo puoi sapere se il seriale e la referenza del tuo orologio combaciano, ottenendo un buon indicatore se è falso o originale.  Ma controllare il numero seriale Rolex non è l’unica valutazione da effettuare, anzi: talvolta gli orologi contraffatti sono molto precisi e l’incisione fatta veramente bene.  Passiamo dunque al secondo passaggio: la verifica della lente per l’ingrandimento della data, per gli orologi che hanno il datario (escluso il modello che ha la data ma non la lente).

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